UNA SEDUTA DELLA DEPUTAZIONE (1877)

Seduta 09/01/1877

Il Presidente della seduta ricorda come da alcuni anni sia stato istituito un corso propedeutico all'Istituto tecnico della nostra città indirizzato agli alunni che escono dalle scuole tecniche, in quanto l'insegnamento dato in queste non è ben coordinato con quello fornito nel primo anno dell'Istituto tecnico ed è anche utile per molti giovani provenienti da altri istituti. Al momento ritiene, in seguito ai nuovi ordinamenti, cessata la necessità, sia perché i licenziati delle scuole tecniche possano essere ammessi, dopo aver superato un apposito esame, anche al secondo anno dell'Istituto, sia perché è diminuita grandemente l'utilità per gli altri giovani.

Il Consigliere Negrotti prende la parola e dice che ritiene più necessaria ora l'istruzione di questo corso piuttosto che 4 anni fa: sarà sempre utile perché fornisce alla scuola, ogni anno, ben 20-25 studenti in più che provengono da scuole non compatibili con il modello Tecnico. Negrotti ritiene inoltre che questo corso vada a vantaggio sia dei giovani, sia del paese.

Interviene poi il Consigliere Lupi, il quale ritiene che non sia più necessario il corso, ma ancora utile. Egli non capisce come, sopprimendolo, potrebbe diminuire il numero di studenti.

Il Consigliere Brigidini, anch'egli insegnante, dice che gli alunni ginnasiali, nella condizione attuale dell'insegnamento, non potrebbero nemmeno essere ammessi ai corsi perché non è impartito loro l'insegnamento della lingua francese.

Infine vi è stato il voto: la proposta della Deputazione è approvata ad unanimità, astenuti: Presidente, Brigidini, Negrotti e  Riva.