
Nella prima edizione del concorso The Mente ottenne un riconoscimento
speciale per la varietà e ricchezza dei contenuti e la proprietà dello
stile giornalistico. Nella quinta edizione la testata si affaccia ancora
agli onori della cronaca. Questa volta la redazione ha scelto di dar
vita a due pagine monografiche centrate sul tema della libertà, che
viene declinato sotto diversi aspetti interessanti e legati
all'attualità. L'intervista a una monaca di clausura evidenzia come
anche dietro la grata si viva un'esperienza di persona libera, mentre la
commemorazione del sessantesimo dell'entrata in vigore celebra la
Costituzione come garanzia dei valori fondanti il nostro Paese.
Soffermandosi sui diritti degli immigrati e sugli ostacoli che oggi si
frappongono al loro pieno riconoscimento, così come sulle numerose
situazioni di violenza che consentono di parlare, ancora nella realtà
contemporanea, di "nuove Auschwitz", la testata spalanca finestre su
drammatiche realtà di un mondo che stenta a crescere. Dal punto di vista
grafico l'impiego di numerose immagini, di sfondi colorati e di una
titolazione accurata nella sua articolazione conferisce al giornale
dell'Istituto Romagnosi un senso di equilibrio e i pregi di una buona
leggibilità.